ESTA Europa: a breve?

La sensazione di insicurezza che regna in Europa ha recentemente spinto i membri della commissione per le libertà civili del Parlamento Europeo ad adottare un nuovo sistema di controllo dei passeggeri. Queste nuove misure sono auspicate da tempo da Germania e Francia e si ispirano direttamente all’ESTA americana e a ESTA canadese.

ETIAS: l’ESTA europea

L’ETIAS, acronimo di EU Travel Information and Authorisation System (in italiano, Sistema d’informazione e autorizzazione al viaggio per l’Unione Europea), è una nuova formalità che sarà obbligatoria. Come l’ESTA per gli Stati Uniti, l’ETIAS non è un visto ma una procedura di autorizzazione di viaggio per circolare liberamente all’interno dello spazio Schengen. Ecco alcune caratteristiche in comune:

Alcune differenze sono:

ESTA europea: a chi si rivolge?

L’ETIAS è destinata ai cittadini dei paesi che non hanno bisogno di visto per viaggiare all’interno dell’area Schengen, cioè:

Albania Andorra Antigua e Barbuda Argentina Australia
Bahamas Barbados Bosnia-Erzegovina Brasile Brunei
Canada Cile Colombia Corea del Sud Costa Rica
Dominica El Salvador Giappone Grenada Guatemala
Honduras Hong Kong Inghilterra Isole Marshall Isole Salomone
Israele Kiribati Macao Macedonia Malesia
Mauritius Messico Micronesia Moldavia Montenegro
Nuova Zelanda Nicaragua Palau Panama Paraguay
Peru Saint Kitts e Nevis Saint Lucia Saint Vincent e Grenadine Samoa
Serbia Seychelles Singapore Taiwan Timor Est
Tonga Trinidad e Tobago Tuvalu Uruguay Vanuatu
Venezuela

L’ESTA nella sua versione europea, obbligherà quindi i viaggiatori a dichiarare il loro soggiorno alle autorità europee se desiderano entrare in uno (o attraverso) dei seguenti paesi Schengen:

 Austria  Belgio  Danimarca  Estonia
 Finlandia  Francia  Germania  Grecia
 Islanda  Italia  Lettonia  Liechtenstein
 Lituania  Lussemburgo  Malta  Norvegia
 Paesi Bassi  Polonia  Portogallo  Slovacchia
 Slovenia  Spagna  Svezia  Svizzera
Repubblica Ceca  Ungheria