A cosa servono i visti B1 e B2?

Anche se un viaggio d’affari e un viaggio turistico negli Stati Uniti sembrano qualcosa di complicato da affrontare, un visto obbligatorio risolve molti problemi. Tra tutti i visti americani, il visto B, diviso in due categorie (B1 e B2), permette, temporaneamente e con uno scopo specifico, di soggiornare 6 mesi sul territorio americano. A chi sono destinati i visti B1 e B2? Quali sono i requisiti? Le nostre risposte qui sotto.

A cose servono i visti B1 e B2?

Se ha intenzione di rimanere negli Stati Uniti per un lungo periodo (almeno 6 mesi), è necessario prendere in considerazione la possibilità di richiedere un visto. Esistono una moltitudine di visti con varie motivazioni e per diverse situazioni di viaggio (J1, F1, O, P, L1…). Parliamo comunemente di “visto B1/B2”, ma in realtà sono 2 visti molto diversi: se si desidera andare negli Stati Uniti per motivi professionali, si parla di visto B1 per d’affari. Se si vuole fare una visita turistica, è necessario ottenere un visto turistico B2.

Il visto B1 per affari:

Questo visto permette di soggiornare negli Stati Uniti per un massimo di 6 mesi per motivi professionali. Valido per 1, 3 o 10 anni. Attenzione, quando si parla di motivi professionali, non si intende un permesso di lavoro (visto H1B), ma un’autorizzazione a fare affari con aziende americane o altri partner commerciali:

In nessun caso può intraprendere un’attività retribuita o ricevere una somma di denaro da un’azienda americana durante il suo soggiorno con il visto B1 (avrà bisogno di un visto di lavoro per questo).

Il visto B2 per turismo:

Come suggerisce il nome, questo visto è per chiunque voglia visitare gli Stati Uniti per più di 90 giorni. Il visto B2 è utilizzato anche da persone che hanno bisogno di viaggiare all’interno degli Stati Uniti per servizi medici:

Come per il visto per affari, il visto B2 non consente di partecipare ad attività a pagamento.

Come ottenere un visto B1/B2?

I visti B-1 e B-2 sono autorizzazioni temporanee che non consentono di immigrare o stabilirsi permanentemente negli Stati Uniti. Dunque, la prima cosa da fare prima di richiedere un visto è raccogliere tutti i documenti amministrativi che consentono di dimostrare i propri rapporti con il paese di origine, ma soprattutto di dimostrare il suo forte legame con il paese di residenza: contratto di lavoro, registro familiare, titoli di proprietà, certificato di matrimonio, ecc…

Per iniziare con la richiesta, bisogna innanzitutto compilare il modulo DS-160. Questo è una prima raccolta di informazioni che verranno trasmesse direttamente ai servizi consolari dell’ambasciata degli Stati Uniti. Una volta inviato il modulo, può fissare un appuntamento all’ambasciata per il colloquio. Questo passo è obbligatorio e permetterà ad un rappresentante americano di verificare la sua identità e il motivo del suo viaggio. Il funzionario inoltre deciderà se lei è idoneo per ottenere il visto desiderato oppure no. Il costo per i visti B1 o B2 ammonta a 120 euro, da pagare il giorno stesso della domanda.

Per i viaggiatori che desiderano soggiornare meno dei 6 mesi consentiti dai visti B1 e B2, l’autorizzazione di viaggio ESTA è la soluzione più semplice ed economica. La tassa amministrativa è di soli $ 14 e ci vogliono solo poche ore per la convalida della domanda. Con l’ESTA, può soggiornare 90 giorni consecutivi sia per turismo che per lavoro, così potrà godere dei vantaggi di un visto B1 e B2 in un unico documento!

Per ottenere il suo ESTA oggi stesso, è sufficiente inviare i suoi dati tramite il nostro modulo semplificato e in italiano. Il nostro team si occuperà dell’intero processo per farle risparmiare tempo. Non c’è bisogno di andare in ambasciata, ci prendiamo cura noi di tutto! Il nostro supporto online è a sua disposizione anche per rispondere a tutte le sue domande.