ESTA: un’autorizzazione?

L’autorizzazione ESTA nasce dalla necessità di rafforzare il più possibile la sicurezza dei viaggi negli Stati Uniti. Introdotta nell’ambito del Visa Waiver Program e gestita dal Dipartimento per la Sicurezza Interna, (Department of Homeland Security – DHS), è destinata ai paesi che partecipano al programma.

Il documento ESTA è un’autorizzazione, in quanto la sua funzione è quella di determinare la sua idoneità. Le informazioni richieste, sia personali (dati di contatto, identità) o relative al viaggio stesso (indirizzo del soggiorno, durata), consentono di profilare i viaggiatori e facilitano il lavoro del personale del servizio immigrazione.

Tutti i viaggiatori, adulti o minori, devono compilare una domanda prima andare in aereo o in barca negli Stati Uniti, anche se si viaggia verso le Hawaii. Ogni membro di un gruppo, di una coppia o di una famiglia deve quindi avere un ESTA a proprio nome e pagare la relativa tassa amministrativa. I bambini piccoli non sono esenti, anche se non hanno un biglietto aereo.

Un’autorizzazione elettronica al viaggio consente di volare negli Stati Uniti, ma non garantisce al 100% il diritto di entrare negli Stati Uniti. Il funzionario che esaminerà la richiesta determinerà l’ammissibilità definitiva del candidato.

E’ ovviamente importante notare che un’autorizzazione ESTA non è un visto. Pertanto, non soddisfa gli stessi criteri e non ti conferisce gli stessi diritti. Allo stesso modo, un’ESTA americana non consente di viaggiare in Canada. Per fare questo è necessario completare un ESTA Canada.

Essere in possesso di un ESTA, consente di:

Se parte per affari, è possibile firmare contratti, partecipare a riunioni e conferenze e beneficiare di formazione a breve termine.